Kronos Quartet & Wu Man “Terry Riley: The Cusp of Magic”

Un opera in sei parti composta per il 70° compleanno di Terry Riley e magistralmente interpretato dal Kronos e da una sorprendente Wu Man.

Autore: Terry Riley
Esecutori: Kronos Quartet & Wu Man
Genere: Classical
Anno: 2006
Etichetta: Nonesuch

 

Tracklist

  1. I. The Cusp of Magic -10:02
  2. II. Buddha’s Bedroom – 10:28
  3. III. The Nursery – 5:03
  4. IV. Royal Wedding – 6:07
  5. V. Emily and Alice – 4:05
  6. VI. Prayer Circle – 6:39

Total time: 41:84

Recorded August 7-12, 2006, at Skywalker Sound, Nicasio, CA
Engineered by Scott Fraser

Inizio l’ascolto di oggi con un disco davvero particolare e colgo l’occasione per precisare che non ho mai ordini temporali o stilistici, nel scegliere quello che ascolto è tutto davvero casuale, non mi posso permettere un ordine ne una scaletta ne tanto meno seguire o inseguire una moda o una classifica.

Avere tra le orecchie il quartetto Kronos è sempre un’esperienza su territori musicali nuovi ma quello che oggi è davvero nuovo (per me) è la cinesina Wu Man, una grande artista che per mia profonda ignoranza non ho mai avuto modo d’ascoltarla; come sempre non mi cimento nelle biografie degli artisti in quanto il web offre molto di più di quello che potrei scrivere io qui ma sopratutto la possibilità di non prendere le mie parole per oro colato.

Inizio l’ascolto e subito le mie aspettative vengono disattese (molto bene), vengo subito sommerso da un pacifico giardino cinese pieno di luci e atmosfere fissate nel tempo; non conoscendo l’opera ne Wu Man mi aspettavo una trama più classica con qualche accenno di oriente.

Il primo movimento apre il sentiero maestoso e allucinante nella sua ossessiva ripetizione, intrecciata dalla narrativa Pipa di Wu Man.
Le immagini volano dal giardino all’ingresso di un enorme palazzo dove giganti alberi muovo le fronte attorniate da luci di candele e demoni alati.

Il secondo movimento mi trasporta vicino ad una fontana dove dolci creature conversano, ballano e scherzano tra loro.
L’atmosfera muta improvvisamente, appare un essere rilucente che inizia il suo racconto dolce e melanconico, le piccole creature ascoltano incantate giocando distrattamente con l’acqua della fontana.
Il brano muta nuovamente, l’atmosfera si fa nervosa le creature si agitano come spaventate danzando disordinatamente intorno alla fontana, spiriti sfuggenti appaiono per poi scivolare dentro alla fontana e sparire.

Al terzo brano mi rendo conto di essermi lasciato trasportare completamente dimenticandomi degli strumenti, del disco, dell’impianto e del mondo che mi circonda.
La trama sonora e narrativa è terribilmente coinvolgente e la fantasia vola libera.

Come non sempre accade la storia prende il sopravvento sulla musica e qui il quartetto sfoggia una grande capacità utilizzando ogni sorta di strumento per costruire la trama sonora accompagnati da una fantastica Wu Man che trascende il suo strumento per portare i sentimenti dentro la musica (ascoltare per credere).

Mi lascio trasportare dalla musica e dalla storia lasciandovi questo bellissimo filmato.

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